Tasca d’Almerita cede il suo resort Capofaro, struttura ricettiva situata sull’isola di Salina, nell’arcipelago delle Eolie. Al gruppo vitivinicolo siciliano rimangono però in gestione i vigneti e la produzione eoliana, “con nuovi progetti di crescita”, fa sapere l’azienda. Alla richiesta da parte di Pambianco Wine&Food di conoscere l’identità dell’acquirente, l’azienda ha affermato che il nuovo acquirente preferisce, al momento, non palesarsi.
Acquisito nel 2001, Capofaro Locanda & Malvasia, wine retreat parte del circuito Relais & Chateaux, ha archiviato ricavi pari a 2,4 milioni di euro (+2,5% sullo stesso periodo dell’esercizio precedente). Nello scorso esercizio l’ebitda si è attestato sui 259mila euro (contro i 548mila del 2022) e il risultato netto si è chiuso in negativo a -290mila euro. A far parte della struttura sono 27 camere in totale, dotate di terrazza privata vista mare o giardino e circondate da 4,5 ettari di vigneto.
La cessione della struttura ricettiva rientra “in un quadro più ampio di riorganizzazione e specializzazione del gruppo”, si legge in una nota. Tra le novità annunciate, vi è un ampliamento del team, con il coinvolgimento di nuove figure: la direzione commerciale è affidata a Leonardo Vallone che lavorerà al consolidamento e all’incremento della presenza del brand sui diversi mercati, affrontando i fenomeni di mutamento e diversificazione dei consumi che attraversano l’intero scenario internazionale. Entra a far parte del team marketing Alessia Maranzano, mentre in cantina si consolida il ruolo trasversale di Lorenza Scianna, enologa e viticoltrice, che accompagnerà la direzione enologica delle tenute.





