La Regione Calabria ha presentato due nuovi bandi, destinati alle piccole e medie imprese del settore turistico, che hanno l’obiettivo di migliorare la qualità dell’offerta ricettiva per valorizzare il territorio in chiave turistica. Il contributo dei due bandi ammonta a un totale di 53,5 milioni di euro: saranno attivi dal 3 febbraio 2025 e nel dettaglio della proposta regionale si legge che “mirano a promuovere interventi per l’innalzamento degli standard qualitativi dell’offerta; l’ampliamento e miglioramento dei servizi in ottica di sostenibilità, accessibilità e sicurezza ambientale; la realizzazione di nuove strutture con elevato livello di qualificazione e classificazione; la digitalizzazione del comparto turistico”.
Il primo bando, con una dotazione di 50 milioni di euro, è rivolto alle micro, piccole e medie imprese e si concentra sia sulla riqualificazione delle strutture ricettive, tanto alberghiere che extra-alberghiere, sia sulla realizzazione di nuovi alberghi. Il contributo da 50 milioni sarà distribuito su due linee, la prima da 40 milioni per le strutture ricettive alberghiere, la seconda da 10 milioni per le strutture ricettive extra-alberghiere. Gli incentivi sono a fondo perduto e possono coprire fino al 60% degli investimenti. Il secondo bando, denominato ‘Emersione e qualificazione della ricettività delle seconde case’, dispone di 3,5 milioni di euro e si rivolge a micro, piccole e medie imprese che siano proprietari e gestori di strutture ricettive extra-alberghiere. Questo intervento “mira a promuovere nuove iniziative imprenditoriali, per valorizzare la ricettività delle seconde case”.
“Lo scopo di queste misure al via da febbraio – ha spiegato il presidente della Calabria Roberto Occhiuto al sito ReggioToday – è quello di permettere agli imprenditori di costruire e realizzare alberghi sempre più belli per i turisti, e con un’organizzazione che sia efficiente. Se in passato abbiamo investito sull’incoming turistico degli aeroporti, ora è necessario potenziare l’offerta di accoglienza dei nostri hotel; perché se facciamo arrivare i turisti con gli aerei poi li dobbiamo pure ospitare al meglio. Così ci concentriamo su questo settore specifico che secondo noi sarà driver di sviluppo per la regione Calabria. La qualità delle strutture ricettive è ritenuta ormai fondamentale dai turisti: siamo convinti che l’offerta turistico ricettiva regionale debba essere adeguata alla bellezza e alla ricchezza del patrimonio artistico, culturale e naturalistico che la Calabria esprime”.





