Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza è la storica manifestazione internazionale dedicata al settore dell’Horeca e dell’ospitalità che arriva nel 2025 alla sua 49esima edizione. Così, alla vigilia del mezzo secolo di storia, l’evento torna al Quartiere Fieristico di Riva del Garda Fierecongressi in Trentino, dal 3 al 6 febbraio, con una superficie espositiva di oltre 45mila metri quadri e un interessante parterre che comprende circa 750 espositori e oltre 100 eventi con 110 speaker.
Suddivisa in quattro aree tematiche – Contract & Wellness, Beverage, Food & Equipment e Renovation & Tech – con in aggiunta anche tre aree speciali – Solobirra, Riva Pianeta Mixology e Spazio Vignaiolo (dedicate rispettivamente alla birra artigianale, all’arte della miscelazione e al turismo del vino) nel padiglione B4 fino a mercoledì 5 febbraio -, Hospitality presenta poi anche un’ampia proposta per il mondo dell’accoglienza open air nel padiglione Outdoor Boom oltre quattro aree esperienziali tra cui uno spazio sul design e la progettazione inclusiva.
In particolare lo Spazio Vignaiolo ospiterà una collettiva di 80 cantine, organizzata dal Consorzio Vignaioli del Trentino, con una panoramica di proposte che si articola dai vini trentini a quelli di altre regioni italiane, tra i quali il Veneto e le Marche. E alla manifestazione saranno presenti anche operatori e buyer provenienti sia da numerosi mercati europei come Albania, Finlandia, Germania, Lituania, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina ed Ungheria, sia da diversi extra europei come America Latina, Egitto, Kenya, Arabia e Regno Unito.
“Quest’anno la partecipazione di delegazioni sarà ancora più nutrita – spiega Roberto Pellegrini, presidente di Riva del Garda Fierecongressi – con l’importante presenza di buyer dall’estero. Grazie alla nostra attività di scouting e alla collaborazione con Agenzia Ice (Ita – Italian Trade Agency), arriveranno a Hospitality anche oltre 70 operatori da selezionati mercati per offrire agli espositori maggiori opportunità di business”. “Ogni anno cerchiamo di coinvolgere di più e meglio gli ospiti – aggiunge Giovanna Voltolini, exhibition manager dell’evento – per far vivere loro la fiera da protagonisti. In questo modo vogliamo arricchire il loro bagaglio di conoscenze con suggestioni e progetti concreti”.
Tra le novità dell’edizione 2025 c’è, infatti, il debutto di ‘H Experience’, il format dedicato alle iniziative esperienziali pensate per offrire momenti unici e coinvolgenti ai visitatori, che include quattro aree per quattro diverse declinazioni del tema. Si passa dalla progettazione inclusiva per un’accoglienza accessibile a tutti con ‘Di Ognuno’ – progetto pluriennale che quest’anno presenta la sala colazione inclusiva con suggerimenti e soluzioni pratiche -, a un viaggio nei distillati e nella miscelazione con ‘The Spirits Escape’, fino all’interazione con l’intelligenza artificiale con ‘AI Playground’ e a una mostra che esplora l’importanza del design e dei materiali nell’Horeca.
“Il settore dell’accoglienza è in continua evoluzione – conclude Alessandra Albarelli, direttrice generale di Riva del Garda Fierecongressi – e il valore umano, unito alle innovazioni digitali, diventa sempre più rilevante nella creazione di esperienze uniche e sostenibili. Per Hospitality 2025 abbiamo selezionato i brand più innovativi creando un ecosistema unico per coinvolgere i buyer internazionali. È innegabile che la qualità del nostro food, del nostro design e del nostro contract sia riconosciuta in tutto il mondo, ed è quindi importante saper sfruttare appieno questo potenziale, anche rafforzando ulteriormente il ruolo dell’evento come appuntamento imprescindibile per chi cerca prodotti e soluzioni d’eccellenza nel settore dell’ospitalità”.





