Saranno più di mille gli espositori, in arrivo da 64 Paesi, oltre all’Italia, presenti alla nuova edizione della Bit – Borsa Internazionale del Turismo al via da domenica 9 febbraio nei padiglioni di Fiera Milano Rho. L’evento, pur proponendo solo nella giornata del 9 l’ingresso anche al pubblico generalista, come sempre si concentra sull’industria del travel. Ecco perché saranno presenti in fiera anche oltre trecento buyer in arrivo da 49 Paesi per acquistare il ‘prodotto’ Italia; di questi, il 45% è in arrivo dall’Europa, il 27% dalle Americhe, il 18% da Asia e Oceania, il 10% da Medio Oriente e Africa.
Ad incontrare i possibili futuri clienti alla Bit sono presenti gli stand di dodici regioni italiane, tra le quali Lombardia e Veneto. D’altronde si tratta delle due territorialità ‘ospitanti’ delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 in arrivo tra meno di un anno: “Ma già per l’anno 2025 – ha spiegato Paolo Pizzocaro, exhibition director di Bit -, il nostro Osservatorio Bit spiega come si vedrà una particolare attenzione per gli sport invernali, nell’ambito del percorso di avvicinamento agli stessi Giochi. A tal proposito, secondo una recente analisi di Deloitte, durante l’evento olimpico sono attesi più di 2 milioni di visitatori, con una spesa prevista di 154 milioni di euro per il solo soggiorno.
Per completare invece le analisi sul turismo che verrà, Bit propone anche un palinsesto di oltre 40 incontri in formato talk racchiusi nel format ‘Bringing Innovation Into Travel’. Durante i quali analisti, manager e professionisti del settore approfondiranno alcuni dei temi più caldi, come overtourism e sostenibilità, intelligenza artificiale, turismo delle emozioni e nomadismo digitale o il ritorno sempre più importante del mondo luxury. Infine, martedì 11 febbraio andrà in scena l’area-evento ‘Bit4Job’: realizzata in collaborazione con Lavoro Turismo e Welcome Travel Group, rappresenterà un momento di incontro tra domanda e offerta professionale nel settore, dando a studenti e professionisti la possibilità di incontrare direttamente le più importanti aziende del turismo. Quelle della formazione e della gestione del personale sono infatti forse le sfide più importanti che il turismo deve affrontare nel prossimo futuro.





