Un investimento di 1,2 milioni di euro per il nuovo Chalet Goldenstern Dolomiti a Fie’ allo Sciliar, che sarà inaugurato a fine primavera/inizio estate, e di un milione per il Goldenstern Townhouse, boutique hotel diffuso a Bolzano di cui sono state realizzate cinque camere, quattro doppie superior e una suite. Sono gli investimenti previsti per il 2025 da Thomas Rizzolli, proprietario delle strutture. Il fatturato in costante crescita, nel 2023 è stato di 6,1 milioni, nel 2024 di 6,6 milioni e nel 2025 è previsto sfiorare i 7,4 milioni.
L’hotel Goldenstern, situato nel cuore della città, è un edificio composto da quattro storiche case risalenti a oltre 800 anni fa, con un’altezza totale di sette piani comprese le cantine, i falsi piani, fino alla terrazza panoramica con sauna, ristrutturate con un importante restauro conservativo e ricche di storia, cultura e dettagli architettonici che impreziosiscono e rendono unica la struttura. L’hotel è stato premiato come migliore hotel storico 2023 di Bolzano insieme al ristorante Franziskanerstuben. Le attuali 36 camere esistenti, di cui sei suite, a cui si aggiungeranno le cinque nuove camere per un totale di 41 camere, sono tutte una differente dall’altra, ristrutturate e arredate con elementi e materiali storici recuperati del luogo, che si mixano sapientemente con elementi di design o provenienti da altre parti del mondo. Inoltre, è in corso anche la ristrutturazione di una cantina medioevale, sotto all’hotel, che sarà utilizzata per degustazioni di vino o per eventi esterni, e di un bar pasticceria, integrato alle quattro sale già esistenti della prima colazione, accessibile sia dagli ospiti della struttura che dai clienti esterni. All’hotel Goldenstern è annesso la Franziskanerstuben, sempre della stessa proprietà, un ristorante tipico con una cantina medioevale e con tre sale storiche arredate con boiserie del luogo risalenti al 1900/1920.
“Il 40% dei nostri ospiti provengono da Germania e Austria, il 30% dall’Italia, il 10 % dalle Americhe, il 10% dalla Svizzera e poi anche da altri Paesi”, racconta Rizzolli. L’hotel inoltre sta lavorando a un progetto realizzato con l’intelligenza artificiale, disponibile a breve, in cui un operatore virtuale risponderà su servizi e domande sulla struttura, e nel caso di non risposta un operatore della struttura risponderà direttamente.






