In Italia nel 2024, secondo i recenti dati Istat, le presenze straniere negli esercizi ricettivi (sia strutture alberghiere che extra-alberghiere) hanno superato i 250 milioni, aumentando del 7% rispetto al 2023. Un numero importante, tanto che rappresenta oltre la metà (il 54,6%) di quelle totali. Grazie a queste cifre perciò, per quanto riguarda lo scorso anno, il Bel Paese si colloca al secondo posto della classifica dei Paesi Ue, sia per le presenze turistiche totali che per quelle solamente straniere. L’Italia quindi supera la Francia e resta alle spalle della sola Spagna, unico Paese a precedere la Penisola in entrambe le classifiche.
“Le stime Istat – ha detto il ministro del Turismo Daniela Santanchè – sono l’autorevole conferma dell’incredibile forza del turismo italiano, che nel 2024 ha anche raggiunto un nuovo record, con 458,4 milioni di presenze, in aumento del 2,5% sull’anno precedente. Ma soprattutto il nostro Paese consolida il suo ruolo di destinazione privilegiata a livello mondiale, superando la Francia e collocandosi al secondo posto in Europa per numero di presenze turistiche. Tutto grazie all’appeal della nostra offerta turistica, capace di affascinare e attrarre visitatori da ogni dove, come testimoniano gli oltre 250 milioni di presenze straniere”.
Una tendenza che ha trovato pieno riscontro anche nei dati provvisori dell’indagine Istat riferita al quarto trimestre dell’anno scorso. Il report riscontra una performance molto positiva, in particolare per l’andamento delle presenze negli esercizi ricettivi: complessivamente rispetto al medesimo periodo del 2023 le presenze aumentano infatti dell’11% e gli arrivi crescono dell’1,2%. Una crescita sempre trainata dagli stranieri: se infatti, rispetto allo stesso periodo del 2023, le presenze dei turisti residenti in Italia crescono del 6%, quelle degli stranieri aumentano più del doppio (+16%). Inoltre, anche nel quarto trimestre 2024 le presenze dei turisti stranieri sono, in valore assoluto, superiori a quelle dei residenti in Italia, grazie a una quota di mercato pari al 55% delle presenze totali. Infine, sempre guardando al quarto trimestre 2024, la permanenza media dei clienti negli esercizi ricettivi è stata pari a 3,01 notti e quindi in lieve crescita sia per gli italiani (2,66 notti, +0,23 rispetto al 2023), sia per gli stranieri (3,37 notti, +0,28).





