Gruppo alberghiero italiano fondato e gestito dalla famiglia Rocchi e che mette insieme strutture sia business che leisure, con un focus speciale sulla destinazione Lago di Como, R Collection Hotels ha chiuso il fatturato 2024 a 57 milioni di euro, e non si accontenta. “Siamo già cresciuti a doppia cifra – ha raccontato durante il terzo Pambianco Hotellerie Summit la owner di R Collection Hotels, Ludovica Rocchi – anno su anno a +33%, partendo dai 43 milioni del turnover 2023 e puntiamo sempre più in alto. Il piano per l’anno in corso infatti è di chiudere a 72 milioni di euro, crescendo ancora del 26% rispetto all’anno precedente”.
Un percorso ambizioso per R Collection che a tal proposito non prevede soltanto di migliorare la redditività delle attuali strutture del gruppo ma anche di crescere tramite nuove acquisizioni. “Abbiamo novità importanti sulle quali stiamo già lavorando – ha aggiunto la manager – con un doppio obiettivo: sia di massimizzare i costi e gli investimenti per la gestione delle strutture che di destagionalizzare i flussi, ampliando i periodi di lavoro. Tra le destinazioni dove vogliamo entrare, con un orizzonte di due o tre anni, ci sono sicuramente Venezia, Firenze e Roma, mete uniche a livello turistico e nelle quali ancora non siamo presenti”.
Oggi la collezione conta in totale 12 strutture, avendo avuto nel passato recente cinque nuovi ingressi. “Ampliare ancora in futuro questo portfolio però – ha concluso Rocchi – non significa dimenticare le cosiddette ‘città secondarie’ sulle quali abbiamo avuto finora ottimi risultati. Penso ai grandi numeri generati dalle nostre strutture a Como e a Rapallo. Certo, l’obiettivo per il quale lavoreremo nei prossimi 3-5 anni è quello di far emergere molto più di oggi il brand-ombrello R Collection, per far si che l’ospite percepisca continuità tra le diverse strutture”.




