Una preview per la stampa poco prima dell’apertura ha svelato il nuovo hotel QC Room Milano Porta Romana, che si trova in via Bligny, nelle immediate vicinanze del centro benessere QC Terme Milano.
Uno smart hotel, con reception digitale e senza ristorante, ma con una forte attenzione al design e di grande stimolo per la creatività. A partire dalla facciata. Il building infatti sarà tutto rivestito da pannelli colorati con stampe di Simone Guidarelli, che ha anche realizzato oltre 6.000 metri quadrati di carta da parati per gli interni dell’hotel. Righe, fiori, foglie e uccelli donano infatti un tocco di giocosità agli ambienti, così come i suoi piatti con stampe floreali appesi alle pareti all’interno di tableau che fanno da cornice.
E altre ‘chicche’ per gli amanti del design sono le lampade Arenzano di Gardella, le ‘michette’ di Gaetano Pesce e i chandelier di Anastassiades. Ma la più bella è il rubinetto Jacqueline di Gessi, che evoca il manico in bambù della celebre borsa Gucci, presente in tutte le 83 stanze. “L’idea – ha spiegato Alessandro Bolis, direttore artistico di QC – è quella di fondere i valori del nostro brand, ad esempio il richiamo alla natura, e nel contempo di valorizzare Milano, capitale della moda, del design e dell’architettura”.
Il richiamo alla milanesità è evocato anche dalle lampade tonde, che si trovano tradizionalmente negli atri dei palazzi meneghini, e nell’hotel QC sono poste sopra le porte delle camere con inciso il numero della stanza. Un altro elemento che valorizza la città della Madonnina è lo spazio delle ‘secret box’, vicino alla hall, con piccoli scrigni che contengono libri e oggetti che svelano alcune particolarità ‘segrete’ di Milano.
“L’obiettivo di QC – ha aggiunto Simona Sbarbaro, global chief marketing officer – è far sì che l’ospite, entrando nei nostri centri benessere come negli hotel, possa lasciare il mondo fuori, vivendo una sorta di ‘bolla’ emotiva. Anche nelle camere infatti gli ambienti sono trasognanti per aiutare le persone a staccare dalla realtà quotidiana”.
Le camere infatti ‘fanno sognare’ attraverso la carta da parati ‘Souvenir de voyage’ di Guidarelli che rimanda a luoghi esotici, nonché con le atmosfere vintage delle radio Marshall e delle lampade Lucetu prodotte ad hoc per QC.
Nell’hotel sono presenti anche una piccola sala cinema e uno spazio co-working.






