Il gruppo alberghiero marchigiano The Begin Hotels ha acquistato per quattro milioni di euro il suo primo albergo in montagna: si tratta del Sayonara Hotel di San Martino di Castrozza, storica e apprezzata località turistica delle Dolomiti in Trentino. Con l’ingresso di questa struttura a quattro stelle – dotata di 40 camere, tra cui otto suite, e una spa panoramica, la catena italiana arriva a un totale di dieci alberghi.
Si tratta della prima struttura di montagna e quindi anche di un’acquisizione che segna un traguardo strategico per il gruppo, che apre così le porte a un nuovo segmento di mercato, quello delle destinazioni ‘ad alta quota’, confermando allo stesso tempo la filosofia di proporre esperienze autentiche in contesti di secondary market. “Dare il via ad un progetto alberghiero in montagna era un desiderio che coltivavamo da tempo – ha spiegato Guido Guidi, presidente di The Begin Hotels – e l’ingresso nel gruppo dell’Hotel Sayonara ci ha permesso di farlo”.
Seguendo la filosofia del gruppo, ogni intervento di ristrutturazione sarà preceduto da un anno di osservazione e integrazione con il territorio, una strategia attuata anche nelle precedenti acquisizioni per cogliere tutte le potenzialità della destinazione. Così, a partire dalla riapertura per il 2025 della struttura, fissata per il 15 giugno, è prevista una fase di transizione con una gestione condivisa tra The Begin Hotels e la precedente proprietà che era detenuta da Roberta Gherardi, con la gestione operativa di Luca Bee e Rita Fontan.
“Il progetto dell’Hotel Sayonara – ha aggiunto il manager -, non si limita però a puntare sul turismo laisure, ma guarda anche al mondo business. Con questa acquisizione, The Begin Hotels punta a portare il mercato Mice in alta quota, declinandolo in chiave esclusiva e di nicchia. L’albergo infatti sarà proposto anche come location d’eccezione per meeting, ritiri aziendali ed eventi in cerca di contesti suggestivi, lontani dai circuiti tradizionali”.
The Begin Hotels ha chiuso il 2024 con un fatturato di 15 milioni di euro e prevede quest’anno un aumento del 20% a 18 milioni.





