Secondo quanto indicato nei giorni scorsi dal Bureau of Consular Affairs del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, il livello di rischio per i turisti americani in vacanza nel nostro Paese è oggi più alto rispetto al passato recente, salendo dal ‘livello’ 1 al 2 su una scala di 4. ‘Prestare maggiore cautela’, è questo concretamente il travel advisory emesso dal Governo degli Stati Uniti nei confronti dei viaggi in Italia e che si legge sul sito internet ufficiale del Dipartimento di Stato.
La Penisola è comunque in buona compagnia in quanto allo stesso livello di rischio sono classificati anche altri Paesi europei ‘competitor’ per il turismo, come Francia, Germania e Spagna. L’avviso governativo in particolare spiega che “I terroristi potrebbero colpire con poco e nessun preavviso, nei seguenti bersagli: luoghi turistici, centri commerciali, stazioni, palazzi governativi italiani, luoghi di culto, parchi, eventi sportivi e culturali, scuole, aeroporti e aree pubbliche”. Tra i consigli anche quello di “preparare un piano d’emergenza per situazioni critiche”.
Non si tratta insomma di un vero invito a non partire – quello è invece quanto attiene ai livelli di rischio 3 e 4 -, ma è sicuramente un colpo basso inferto a un bacino, quello dagli Stati Uniti, che negli ultimi anni è stato sempre più importante per il mercato incoming italiano, specie per quello di alta gamma. Tanto è vero che è arrivata a stretto giro di posta anche la replica del ministro del Turismo Daniela Santanchè: “Le notizie provenienti dagli Stati Uniti sul rischio terrorismo in Italia non trovano conferma nella realtà. Come sottolineato dal Viminale, infatti, non ci sono notizie specifiche su attività o iniziative ostili in corso di organizzazione sul nostro territorio. Peraltro, l’Italia è una nazione molto più sicura secondo tutti i parametri di riferimento rispetto ad altri Paesi. Ed anche per questo è scelta da milioni di turisti ogni anno. Senza dimenticare che, anche nei recenti grandi eventi internazionali l’Italia, ha dimostrato una grande capacità di garantire sicurezza: basti pensare agli eventi connessi alla elezione del Papa”.





