“È stato perfezionato l’acquisto della posizione bancaria relativa all’Hotel Des Bains, uno degli alberghi più iconici di tutta la città”: lo comunica il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro su Instagram e si riferisce alla decisione di Coima, società di gestione di patrimoni immobiliari e proprietaria dell’hotel, di rilevare il debito di 54 milioni di euro detenuto da Intesa Sanpaolo e Altea Spv.
Si tratta del primo passo del progetto di rilancio di questo storico edificio liberty che verrà finanziato da Coima Des Bains Fund, veicolo di investimento creato pariteticamente da Coima Esg Impact Fund e da Eagle Hills, società di investimento immobiliare guidata da Mohamed Alabbar, presidente e fondatore di Emaar. L’accordo consentirà l’attivazione di un investimento di 200 milioni di euro per il completo restauro e la modernizzazione dell’hotel, riportando in vita un monumento dello splendore della Belle Époque veneziana.
Si tratta della prima volta che Eagle Hills opera in Italia: la società di di Abu Dhabi aggiunge così il Grand Hotel des Baines a un portafoglio globale di ospitalità da oltre 90 proprietà.
Brugnaro ha sottolineato la grande importanza di questa operazione, sempre su Instagram: “Si tratta di un’azione che si inserisce in una visione più ampia di rilancio dell’isola, su cui stiamo lavorando con determinazione dal 2015: dalla risoluzione del “buco del Lido” alla rinascita dell’ex Ospedale al Mare con il nuovo polo tecnologico e sanitario, dal completamento degli interventi legati alla Biennale fino alla valorizzazione del Palazzo del Casinò, senza dimenticare gli investimenti sui servizi di mobilità pubblica, completamente elettrica, le manutenzioni diffuse e il rilancio del Bluemoon. Investimenti pubblici che hanno attratto anche altri investitori privati”.





