Un altro step per il Four Seasons Hotel Milano, dopo il totale resyling di qualche anno fa: nel 5 stelle milanese di via del Gesù, che è stato il primo indirizzo del brand canadese in Europa continentale, nato nel 1993 in un ex convento del XV secolo, sono state completamente ripensate le 118 camere e suite.
Firmate Pierre-Yves Rochon, le stanze rappresentano un equilibrio tra eredità e contemporaneità, rendendo omaggio alla storia di Milano. Gli interni infatti si distinguono per una lettura contemporanea del patrimonio locale e le collaborazioni con Poliform e Rubelli rafforzano questa identità. I materiali sono protagonisti: il velluto testurizzato, le finiture in ottone e le librerie grafiche instaurano un dialogo equilibrato. La modernità si esprime attraverso armonie a blocchi di colore, le tonalità selezionate si integrano naturalmente con la storia dell’edificio; ispirate agli affreschi del chiostro, le sfumature terracotta e grigio-blu avvolgono le camere in un’atmosfera ovattata e coerente, portando questa scelta cromatica a rafforzare l’unità tra gli spazi privati e quelli comuni.
Anche la tecnologia è concepita per fondersi con l’architettura, senza mai prevalere sull’esperienza, con soluzioni di domotica discreta. Il marmo originale delle sale da bagno è stato preservato e valorizzato attraverso lavabi ridisegnati. La falegnameria su misura, realizzata in palissandro e pelle pregiata, prosegue la tradizione artigianale locale. Ogni libreria e pezzo di arredo su disegno riflette questa volontà di continuità, senza concessioni e senza eccessi.
Iconiche sono le suite speciali – che avvolgono gli ospiti nell’atmosfera di veri appartamenti milanesi -come la Fresco Suite, con un affresco preservato sul soffitto dipinto da Giocondo Albertolli (1742–1839) e la Renaissance Suite, con il suo layout aperto in stile studio, sormontata da un soffitto in stucco originale risalente al Rinascimento.
L’intervento del designer Pierre-Yves Rochon si fonde anche con le aree comuni, dove nel 2021, la designer Patricia Urquiola, ha dato vita all’attuale carattere metropolitano e cosmopolita portando in hotel elementi di design firmati Cassina, Aggiolight Custom Lamps, Flos, e pezzi iconici delle collezioni di brand italiani come Poliform, Moroso, Poltrona Frau e Stepevi.






