All’indomani della crescita importante seguita alle ‘chiusure’ pandemiche, il settore dell’ospitalità si trova oggi a dover affrontare sfide nuove e complesse a livello globale: sia economiche che normative e sociali. L’inflazione crescente, l’aumento dei costi energetici e la carenza di professionalità di alto livello, sono solo alcuni tra i più attuali problemi che il mondo dell’hospitality italiano deve risolvere. Trovandosi anche immerso in un contesto competitivo e in continua trasformazione, che richiede quindi una forte capacità di adattamento e innovazione.
Sono così elementi come tecnologia, gestione strategica dei costi e sostenibilità che si stanno rivelando fondamentali per lo sviluppo e la crescita delle aziende dell’accoglienza. Soprattutto ora che le imprese del turismo devono affrontare un delicato equilibrio tra l’andamento delle spese e il mantenimento degli standard di elevata qualità necessari a soddisfare le aspettative degli ospiti. Ecco allora che vanno fatte scelte economiche difficili, ma necessarie, che spesso si traducono in un’accurata revisione delle spese generali, da quelle necessarie alla manutenzione delle strutture a quelle per l’approvvigionamento di cibo e bevande o prodotti per la pulizia.
Questo delicato equilibrio tra risparmio e mantenimento della qualità è diventato una delle prove più difficili per il settore alberghiero, che cerca soluzioni più intelligenti per gestire le operations in modo sempre più efficiente. In questo contesto competitivo, un’opportunità da scoprire può essere perciò anche l’ottimizzazione della spesa indiretta. Ovvero di quella categoria di acquisti che, pur non legati direttamente ai servizi offerti agli ospiti, rappresentano una parte importante delle voci di budget, come ad esempio forniture per ufficio e dispositivi tecnologici.
Se, storicamente, l’hotellerie ha sempre gestito questi acquisti con un approccio frammentato e disorganizzato, foriero di inefficienze e di costi più elevati, oggi grazie alla digitalizzazione e all’adozione di piattaforme di approvvigionamento all’avanguardia, come Amazon Business, è possibile avere a disposizione soluzioni decisamente più efficaci. E il sistema è semplice: consente infatti alle strutture alberghiere di centralizzare gli acquisti monitorandone in tempo reale la spesa, ma soprattutto migliorando l’efficienza operativa e riducendo i costi.
Le funzionalità avanzate, come l’approvazione automatica degli acquisti e la gestione multi-utente, sono poi strumenti particolarmente utili per le catene alberghiere o per le strutture che gestiscono più location. La visibilità dettagliata sui modelli di spesa permette una pianificazione finanziaria più precisa, contribuendo a una gestione più efficace delle risorse e ottimizzando la spesa per articoli essenziali ma non strategici. Grazie alle forniture digitali inoltre, le aziende alberghiere possono semplificare gli acquisti dell’ultimo minuto o urgenti, mantenendo al contempo l’accesso a prezzi competitivi su una vasta selezione di prodotti.
Non solo: mentre molte imprese dell’accoglienza continuano ad affidarsi a sistemi manuali o semi-automatizzati ormai obsoleti, l’analisi dei dati in tempo reale è oramai uno strumento cruciale per le decisioni strategiche di acquisto. E l’utilizzo di strumenti di analisi avanzati consente alle strutture di ottenere una visione completa delle proprie spese e di identificare potenziali aree di risparmio. Le piattaforme di approvvigionamento di ultima generazione come Amazon Business, infatti, offrono report dettagliati che permettono di monitorare in tempo reale i fornitori e i modelli di acquisto, offrendo maggiore controllo sulle operazioni quotidiane. Per le aziende del settore alberghiero italiano, che spesso operano in contesti multi-sito, questo è fondamentale per ottimizzare gli acquisti e razionalizzare le operazioni. Tracciare ogni spesa, valutare fornitori e analizzare i dati permette di prendere decisioni più strategiche, migliorando l’efficienza operativa e riducendo gli sprechi.
Senza dimenticare che, in parallelo al loro utilizzo per la gestione dei costi, le soluzioni tecnologiche avanzate, come quelle basate sull’intelligenza artificiale, stanno diventando strumenti fondamentali anche per snellire il processo decisionale. L’automazione dei flussi di lavoro, che collega i fornitori ai sistemi aziendali, migliora pure l’efficienza dei processi interni, consentendo un approvvigionamento continuo e senza intoppi. Per le catene alberghiere, che devono gestire un alto volume di acquisti e un’ampia varietà di forniture, l’AI aiuta infatti a monitorare e ottimizzare l’inventario, riducendo al minimo gli ordini eccessivi.
Per affrontare allora queste sfide, una storica impresa dell’accoglienza italiana come Russotti Gestioni Hotels ha scelto di collaborare proprio con Amazon Business per migliorare e implementare i suoi sistemi di approvvigionamento, sia digitalizzando il processo di procurement che migliorando il controllo delle spese e riducendo in modo deciso le procedure burocratiche.
Oggi, quindi, che il settore alberghiero italiano si trova davanti a sfide diverse e complesse, la chiave per superare le difficoltà economiche e rimanere competitivi risiede nell’adattamento strategico, nell’adozione della tecnologia e nell’ottimizzazione delle risorse. È evidente che l’equilibrio tra innovazione tecnologica, attenzione al cliente e responsabilità sociale determinerà il successo delle strutture alberghiere italiane nei prossimi anni; ma solo le aziende che sapranno sfruttare le soluzioni digitali all’avanguardia come quelle offerte da Amazon Business per le proprie operations, saranno quelle che riusciranno a emergere in un mercato sempre più competitivo e orientato alla qualità.





