L’Italia resta in prima fila per quanto riguarda la crescita dell’accoglienza turistica, soprattutto per l’incoming: nel periodo estivo, tra giugno e settembre 2025, il ministero del Turismo stima un giro d’affari di 14,7 miliardi di euro. Numeri che si sposano con quelli di una crescita del settore travel che è globale e che, per il 2024, a livello mondiale aveva generato 11,1 trilioni di dollari, creando circa 348 milioni di posti di lavoro, con l’obiettivo di raggiungere l’11,4% del Pil mondiale entro il 2034. Tornando all’Italia, oggi il turismo vale il 13% del Pil con un valore economico pari a 228,5 miliardi di euro e una spesa turistica straniera prevista in crescita del 7% nel 2025.
A dimostrazione che il Paese è non solo un hub turistico internazionale sempre più visitato ma che anche è al centro dell’attenzione degli operatori globali, ecco che a Roma andrà in scena, dal 28 al 30 settembre, il 25° Global Summit del World Travel & Tourism Council – Wttc. Si tratta infatti dell’evento più importante nel calendario turistico mondiale poiché riunirà, per la prima volta in Italia, i principali leader delle aziende del settore per ragionare sulle strategie globali del turismo.
L’evento, organizzato presso l’Auditorium Parco della Musica della Capitale, in collaborazione tra ministero del Turismo, Enit, Comune di Roma e Regione Lazio, si aprirà con il Global Leaders’ Dialogue, una tavola rotonda alla quale sono invitati sia ministri del turismo che CEO delle multinazionali del settore per confrontarsi sulle priorità strategiche del travel. Un momento chiave del summit sarà poi la sessione ‘Spotlight On: New Leadership in Tourism’, durante la quale il presidente del Wttc dialogherà con il segretario generale dell’Un Tourism.
Il tema sarà lo studio della governance che l’attuale impatto economico del settore richiede, in modo che sia le aziende del turismo sia i Paesi siano entrambi all’altezza delle sfide. La ministra del Turismo italiano Daniela Santanchè ha sottolineato la centralità dell’evento: ‘Il settore turistico sta vivendo una trasformazione epocale che richiede la capacità di bilanciare crescita economica e sostenibilità. In questa fase di trasformazione è necessario essere ancora più vicini alle imprese e agli operatori del settore favorendo dialogo e sinergie che questo evento intende rafforzare”.





