Dopo aver archiviato il 2024 con circa 18 milioni di euro di turnover, per l’anno in corso lo storico tour operator italiano Viaggi del Mappamondo ha concluso una soddisfacente stagione estiva e, soprattutto, si prepara a finire l’anno con risultati finanziari in aumento. “Questo 2025 – spiega Andrea Mele, CEO di Viaggi del Mappamondo – è un anno di consolidamento, se lo mettiamo a confronto con il 2024 che aveva visto risultati brillanti. Un consolidamento che comunque ci farà portare a casa un aumento di fatturato stimato tra il 6% e l’8% arrivando a superare probabilmente i 20 milioni di euro. Una lieve flessione che ha riguardato agosto non ha infatti scalfito i risultati dell’anno”.
La Thailandia resta la prima destinazione dell’operatore, seguita da Giappone, che fa numeri sempre alti, e Indonesia. Importante per il giro d’affari dell’operatore è poi anche il contributo delle proposte di viaggi outgoing culturali a marchio Shiruq che, dopo una fase di riassestamento, è oramai a pieno regime e ha più che triplicato il fatturato del 2024. “La stagione autunno-inverno 2026 è infine già molto promettente con un prenotato che rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente è decisamente importante, oltre che ben spalmato su tutte le destinazioni. D’altronde la propensione alla prenotazione anticipata dei viaggi è sempre più forte e il cliente ha ormai compreso quanto per un prodotto lungo raggio come quello di Mappamondo sia fondamentale giocare d’anticipo”.





