Dopo la partnership con Aermont, che ha messo sul tavolo un investimento di 200 milioni di euro, Pellicano Hotels ha chiuso l’acquisizione nel 2024 del Relais La Suvera sulle colline senesi, antica fortezza del XII secolo che, grazie a Papa Giulio II e all’architetto Baldassarre Peruzzi, divenne una villa rinascimentale. Tra poco partiranno i lavori di ristrutturazione del relais per un ammontare, tra acquisizione e restyling, di 53 milioni di euro, con apertura prevista nel 2027.
La ristrutturazione avverrà sotto la guida della CEO e direttrice creativa Marie-Louise Sciò, con l’obiettivo di preservare il fascino storico della villa — dai suoi arredi d’epoca ai giardini all’italiana e alla chiesa consacrata — e di introdurre comfort moderni e il lusso discreto che contraddistingue il brand. Al termine del progetto, la tenuta ospiterà 60 camere e suite restaurate, una spa, due piscine, tre bar, un’ampia offerta culinaria, un’area fitness, un campo da tennis, spazi per eventi versatili e una boutique Issimo.
L’investimento del gruppo Pellicano ne La Suvera riflette la filosofia del brand, come precisa una nota: creare hotel in destinazioni inattese che offrano agli ospiti un’esperienza connessa alla storia e alla cultura locali. La Toscana, con i suoi paesaggi, le tradizioni artigianali e l’eredità artistica, è al centro di questa visione, e La Suvera rappresenta un’occasione per valorizzare una proprietà di rilevanza storica.
La Suvera diventerà la seconda destinazione toscana del gruppo, accanto all’Hotel Il Pellicano a Porto Ercole. Inoltre al gruppo fanno capo anche La Posta Vecchia Hotel a Roma e Il Mezzatorre Hotel & Thermal Spa a Ischia.





