Europa Tourist Group è una realtà rilevante nel turismo italiano dell’Alto Adriatico. Il gruppo attivo nel settore ricettivo, con strutture sia in proprietà sia in sola gestione – a cui si aggiunge una partecipazione al polo termale Bibione Thermae nonché una piccola società di tour operating – stima infatti un fatturato complessivo di 92,25 milioni di euro per il 2025, con una previsione di crescita a circa 94 milioni nel 2026. L’ebitda atteso per quest’anno è di 12,5 milioni.
Nata nel 1972 tra le spiagge di Bibione (Venezia) e Lignano Sabbiadoro, la realtà fondata e guidata dalla famiglia Basso – oggi alla terza generazione – ha costruito un modello che integra quindi sviluppo immobiliare, gestione alberghiera e valorizzazione territoriale.
Per quanto riguarda la parte ricettiva, la società conta oggi 3.800 unità immobiliari tra alberghiere ed extra alberghiere, per un patrimonio stimato di 600 milioni tra hotel, residenze turistico alberghiere, villaggi, ville e appartamenti. Fiore all’occhiello della proposta alberghiera è il Savoy Beach Hotel&Thermal Spa, il primo – e tuttora unico – cinque stelle di Bibione, direttamente collegato al centro termale della località. “Adottiamo – riferisce la famiglia Basso a Pambianco Hotellerie – un modello gestionale integrato: tutte le strutture sono gestite direttamente, indipendentemente dalla loro natura proprietaria. Alcuni asset appartengono al gruppo, altri a società partecipate o a soggetti terzi, ma la regia operativa rimane saldamente nelle mani di Europa Tourist Group che supervisiona ogni fase dell’attività per garantire uniformità di standard”.
A contribuire alla crescita non è solo il business dell’hospitality, ma anche attività collaterali strategiche come quella di tour operator verso i mercati dell’Est Europa, gestita dall’azienda Superadria che genera 5,5 milioni di euro di fatturato. Dal 1996, inoltre, il gruppo partecipa alla società Bibione Thermae, il polo termale di oltre 18mila metri quadri, direttamente affacciato sul mare e convenzionato, per cure e trattamenti, con il Servizio sanitario nazionale. Una realtà, quella di Bibione Thermae, con fatturato da 12 milioni di euro.
Tornando all’offerta ricettiva, la famiglia Basso evidenzia di aver portato due innovazioni nell’Alto Adriatico: “Si tratta di due resort 4 stelle a Bibione e Lignano: Lino delle Fate, un eco-resort che su otto ettari ospita 290 bungalow totalmente reversibili, mentre nei restanti 15 ettari l’ecosistema naturale è rimasto integro; e Marina Azzurra Resort, l’unico villaggio ‘galleggiante’ sul fiume Tagliamento con 88 houseboat brevettate e una nave-ristorante”.
I titolari della società aggiungono che il gruppo è una tra le prime dieci imprese turistiche familiari del Paese, con circa 17.500 posti letto, 1,4 milioni di presenze turistiche all’anno, 140 dipendenti fissi e oltre 900 stagionali: “Il nostro modello si basa sulla differenziazione dei prodotti turistici e sul rafforzamento del posizionamento sui mercati internazionali, in particolare quelli germanofoni, che ancora oggi rappresentano quasi il 70% delle presenze sulla spiaggia veneta di Bibione”.





