Un esercizio a due vie quello di Hilton Wordwide per il 2025: i ricavi salgono del 7,7% a 12,03 miliardi di dollari (10,12 miliardi di euro) mentre l’utile netto scende del 4,8% a 1,46 miliardi di dollari. In crescita invece l’adjusted Ebitda, che passa da 3,4 miliardi nel 2024 a 3,7 miliardi nel 2025, riflettendo quindi una buona redditività operativa nonostante il calo del profitto.
In realtà l’utile netto è ancora sotto le stime del gruppo, che a fine dell’anno scorso era previsto in una forchetta tra 1,60 e 1,62 miliardi.
Per il 2026, Hilton ha rilasciato una guidance che vede il Revpar in crescita tra l’1% e il 2% a livello comparabile, che, secondo Reuters è inferiore alle aspettative di Wall Street del 2,05% e riflette una riduzione delle spese da parte dei viaggiatori attenti al budget, nonostante la forte domanda di viaggi premium abbia contribuito a superare le stime di profitto del quarto trimestre.
I viaggiatori attenti al budget, continua la testata, hanno ridotto le spese a causa della difficile situazione economica, riducendo la domanda di hotel di fascia bassa e media. Si prevede però che un numero maggiore di visitatori stranieri si recherà negli Stati Uniti, mentre il Paese si prepara a ospitare i mondiali di calcio quest’anno .





