Pacini Group chiude il 2025 con una crescita del 17% del fatturato raggiungendo 27 milioni di euro, proseguendo nel percorso che punta a raggiungere 34 milioni entro il 2027. Questo incremento è stato sostenuto “anche dalle nuove aperture di The Goethe Hotel a Roma e Palazzo Rota Luxury Apartments a Venezia”.
Lo scorso anno, “abbiamo lavorato sul mix di clientela, sul posizionamento tariffario e sul controllo dei costi operativi, rafforzando progressivamente l’ebitda in linea con i nostri obiettivi”, commenta Sara Fiorillo, CFO di Pacini Group, società che da oltre vent’anni si occupa di accoglienza come hospitality developer e gestisce già diverse strutture sul territorio nazionale. Un elemento chiave “è stata la scelta di reinvestire integralmente la generazione di cassa per migliorare gli hotel esistenti e prepararci alle nuove aperture, con una visione di medio-lungo periodo”.
In parallelo, lo scorso anno la società ha anche aumentato il proprio organico del 20%, “consolidando il team manageriale corporate nelle principali aree strategiche e potenziando i team operativi delle singole strutture”. Aumento che continuerà anche quest’anno, considerando che il gruppo prevede di incrementare le risorse del 16%, anche in vista della conversione di The Venice Times in Vignette Collection di Ihg.
Tra i progetti futuri più strategici spicca il nuovo hotel all’interno della Stazione Centrale di Milano, che sarà la prima struttura di lusso mai realizzata in una stazione ferroviaria italiana. Grandi Stazioni Retail ha affidato a Pacini Group la sua gestione operativa e la commercializzazione, che sarà affiliata a un marchio alberghiero internazionale che verrà annunciato nei prossimi mesi, e sorgerà in piazza Luigi di Savoia.




