Ihg Hotels&Resorts vuole sviluppare marchi di lusso in Italia. Oggi l’85% della presenza del gruppo nel Belpaese è rappresentata da marchi ‘mainstream’ come Holiday Inn, “ma quasi tutta la pipeline in via di sviluppo è focalizzata su brand premium e luxury”, ha raccontato Eric Viale, managing director, Southern Europe Ihg Hotels&Resorts in occasione del 4° Pambianco-Bip Hotellerie Summit. In questo segmento “vediamo grandi opportunità di sviluppo con brand come Six Senses a Roma e Vignette Collection“.
Attualmente sul mercato domestico la società conta 31 hotel e 20 in via di sviluppo. “Sono convinto che raddoppieremo la nostra presenza in Italia nei prossimi tre-cinque anni, se non arriveremo addirittura anche a triplicarla. Sappiamo che nelle grandi città come Roma, Milano, Venezia e Firenze ci sono ancora opportunità, ma vediamo grandi occasioni anche in destinazioni emergenti e turistiche, in particolare in Sicilia e Sardegna”.
In generale, tra i diversi brand “per il segmento premium storicamente abbiamo il marchio Crown Plaza, poi abbiamo introdotto nel 2018 il ‘conversion brand’ Voco, che ha una grande presenza in Italia e continua a crescere”. In parallelo, “abbiamo anche appena lanciato un nuovo marchio ‘di collezione’ chiamato Noted Collection, che consente agli hotel di mantenere il nome originale e le proprie caratteristiche mentre si integrano nel sistema Ihg”. Si ricorda che Ihg Hotels & Resorts conta settemila hotel in tutto il mondo e 2.300 strutture in pipeline, per un totale di 4,4 miliardi di euro di ricavi.




