Segnato dal 260esimo anniversario della fondazione della storica manifattura avvenuta a Venezia nel 1765, l’anno 2025 di Geminiano Cozzi si è chiuso con un bilancio in consolidamento rispetto all’anno precedente che soddisfa l’azienda. “Nonostante il contesto socioeconomico nel quale l’azienda opera e la grande instabilità dei mercati a causa delle incertezze e crescenti preoccupazioni dovute alle guerre – ha spiegato a Pambianco Hotellerie Antonio Tognana, CEO di Pve, società che produce e distribuisce i marchi storici Geminiano Cozzi Venezia 1765 e Manifattura di Venezia – il giro d’affari di Pve ha mantenuto un trend costante, chiudendo con un fatturato stabile intorno ai quattro milioni di euro, oltre che con una leggera crescita del risultato economico”.
Aumentano inoltre per il gruppo le vendite nel mercato dell’hotellerie e in quello della ristorazione di lusso, settori che restano il focus aziendale, mentre lo scorso anno il dato più positivo è stato segnato dall’incremento nelle esportazioni che hanno raggiunto circa il 25% del giro d’affari. “Va sottolineato inoltre che, poiché alcune importanti forniture sono state ritardate e traslate nei primi mesi del 2026, il primo quadrimestre di quest’anno ha registrato una crescita del 43% rispetto al pari periodo del 2025, anche se ovviamente in questo momento i mercati medio orientali si sono fermati ed il turismo dà alcuni segnali d’incertezza”.
Dal punto di vista del prodotto infine, proprio il 2025 è stato caratterizzato dal lancio di quattro nuove collezioni di porcellane che interpretano in chiave contemporanea motivi e suggestioni della storia veneziana. Sono Rosa Rosae, riproduzione anastatica di un decoro originale conservato al Museo della Ceramica di Bassano; Teatro dei Sogni, ispirata al decoro di una potiche del 1770 esposta al Museo di Ca’ Rezzonico; Folada, una linea gourmet pensata per una ristorazione raffinata che richiama l’increspatura delle onde della laguna veneziana; 510, collezione frutto della collaborazione tra Antonio Tognana, CEO di Geminiano Cozzi Venezia 1765, e i fratelli Raffaele e Massimiliano Alajmo, dello storico Gran Caffè & Ristorante Quadri di piazza San Marco a Venezia.





