Un anno in grande accelerata il 2025 per Hotelturist, che ha archiviato il bilancio consolidato con un fatturato di 265,3 milioni di euro, grazie a uno slancio del 25 per cento. Un tasso di crescita superiore a quello registrato nel 2024 che era del 15 per cento. L’ebitda si ferma però a 7,2 milioni con una percentuale sul fatturato del 2,7%, mentre nel 2024 la redditività era di 11,2 milioni con un ebitda margin del 5,3 per cento.
Comunque un bilancio al di sopra delle previsioni avanzate l’anno scorso dall’amministratore delegato Alberto Peroglio che ipotizzava una crescita del 12,5% a 240 milioni. Allora Peroglio ipotizzava anche lo sbarco in Borsa, infatti aveva comunicato a Il Sole 24 Ore che era in via di definizione un piano industriale che puntava a una crescita organica e alla quotazione a Piazza Affari nell’arco di cinque anni.
Il gruppo alberghiero italiano, che ha tra i suoi azionisti Solfin di Graziano Debellini, Cdp Equity e Isa e a cui fa capo il brand-ombrello Th Group, ha da poco debuttato nel segmento dei 5 stelle con la gestione di Palazzo Selvadego a Venezia, immobile del 1200 a pochi passi da Piazza San Marco. La proprietà dell’attuale 4 stelle da 31 camere è di Generali Real Estate e l’hotel sarà oggetto di un importante piano di riqualificazione per l’upgrading nel segmento del luxury internazionale.
Il presidente del gruppo Graziano Debellini ha sottolineato che il segmento luxury rappresenta un passaggio naturale nel percorso di crescita di Th Group: “Venezia è una delle piazze più importanti al mondo per l’ospitalità di alta gamma e Palazzo Selvadego costituisce il cuore di un progetto più ampio che vedrà il gruppo impegnato in nuove operazioni nei prossimi mesi, con l’obiettivo di rafforzare il nostro posizionamento anche nel mercato internazionale”.





