Il fashion rafforza i legami con il mondo dell’hospitality. L’ultima conferma di questa tendenza arriva non da un brand ma da una manifestazione di settore. Si tratta di White. Il salone milanese che fa capo a Brenda Bellei e Massimiliano Bizzi, è nato nel 2002 come manifestazione contemporary nel distretto di via Tortona e ora è diventata una piattaforma attiva tutto l’anno, spostando il suo core business sui servizi. Un’evoluzione iniziata dopo l’emergenza pandemica, che oggi si concretizza in un ampio palinsesto di attività che parte da Milano con la prima edizione di On The Beach powered by White Resort in programma dal 18 al 20 giugno.

“Questo primo appuntamento di giugno”, ha spiegato la CEO Bellei, “è lo spin-off di un progetto itinerante, che si rivolge in modo specifico al mondo dell’hotellerie e dei resort di lusso. La sua struttura, infatti, è quella di uno show-room ibrido, che fornisce tutti i servizi tipici del mondo fiera ma anche pubbliche relazioni, storytelling, momenti di confronto e talk aperti al pubblico. Lo spazio, 2mila metri quadrati su due piani all’interno del Base di via Tortona 54, ci consente di inaugurare questo nuovo concept, dove saranno presenti anche due Pop Up: uno realizzato dalla boutique colombiana Makeno e l’altro dal milanese Chapters”.
In questa direzione anche la partnership con Allumeuse, l’agenzia di comunicazione specializzata nel segmento dell’hotellerie di lusso, che faciliterà le relazioni con le principali insegne dell’hospitality e traghetterà White nel circuito di True, il circuito B2B che riunisce i player più rilevanti del mondo dei boutique hotel. “Subito dopo On The Beach, partiremo con i trunk-show – ha continuato Bellei – che ci porteranno a Gran Canaria con la GCSW e poi Copenhagen, Riahd, Delhi e Mumbai con le rispettive fashion week. A settembre, invece, l’edizione canonica di White avrà uno spazio dedicato al T35 proprio per il mondo Resort. In questo scenario, rientra anche la collaborazione con Siemest, che dà sostegno finanziario alle imprese per la partecipazione agli eventi e per lo sviluppo del business internazionale”.
di Barbara Rodeschini





