Dopo un quarto di secolo di inutilizzo potrebbero presto trasformarsi in una struttura alberghiera le ex scuole elementari di Porto Ercole, borgo turistico situato sul promontorio del Monte Argentario, in Maremma. Situato al centro del borgo, in una posizione turisticamente strategica, l’edificio scolastico è chiuso dal 2001 e, anche se in diverse occasioni è stato al centro di progetti di sviluppo a carattere locale, non è più riuscito a trovare una collocazione stabile. Anche per questo, nei giorni scorsi, il consiglio comunale di Monte Argentario, al quale fa capo la località di Porto Ercole, ha deliberato la revoca del precedente bando di vendita ordinaria per andare invece a pubblicare entro fine luglio un nuovo avviso pubblico che prevede la trasformazione dell’edificio in una struttura alberghiera ricettiva.
Secondo quanto si apprende da diverse fonti locali infatti, la formula che sarà inserita nel nuovo bando prevede un vincolo di destinazione d’uso alberghiero per cinquant’anni, con l’obbligo per il comune stesso di reinvestire i proventi in infrastrutture locali. “Il ricavato della vendita tornerà tutto al paese tramite servizi ai cittadini – ha spiegato ai media locali l’assessore al bilancio Silvano Scotto -. Dopo venticinque anni è il momento di fare qualcosa di concreto: chi propone di tenere l’edificio pubblico spesso non considera i costi reali: milioni solo per ristrutturarlo, più la gestione. A Porto Ercole invece oggi il turismo rappresenta il principale motore dell’economia locale e la presenza di una nuova struttura ricettiva favorirebbe un flusso costante di nuovi visitatori che andrebbero poi a spendere anche sul resto del territorio e nelle altre attività commerciali, della ristorazione e non solo”.





