Secondo l’analisi del Team Research di Dils, iI settore hospitality ha attratto circa 1,1 miliardi di euro di investimenti nel corso del primo semestre del 2026, di cui oltre 660 milioni concentrati nel secondo trimestre, in crescita del 55% rispetto ai primi tre mesi dell’anno.
Nei primi sei mesi del 2026 si registra un rallentamento del 36%, ma Dils specifica che il dato attuale viene confrontato con l’eccezionale performance del primo semestre 2025, quindi “il comparto continua a mostrare una dinamica particolarmente solida, con volumi superiori del 23% alla media degli ultimi dieci anni”.
Le due operazioni di maggior valore del secondo trimestre sono state realizzate a Roma, ma è Milano a dimostrarsi il mercato più attivo, catalizzando circa il 40% dei capitali investiti nel periodo. Parallelamente, l’interesse degli investitori si è esteso anche alle principali destinazioni alpine della Valle d’Aosta e dell’Alto Adige, a testimonianza della crescente attrattività dei mercati legati al turismo di alta gamma.
Considerando invece il totale mercato immobiliare italiano, nel primo semestre del 2026 ha raggiunto un volume di investimenti pari a 7 miliardi di euro, segnando il miglior risultato dall’inizio delle rilevazioni. Il dato evidenzia una crescita del 28% rispetto al primo semestre del 2025 e del 62% rispetto alla media degli ultimi dieci anni.





