Nuovo cantiere all’Hotel Ermitage di Abano Terme per completare l’abbattimento delle barriere architettoniche. L’intervento dà continuità a una sinergia strategica di dieci anni che ha visto l’impresa Prearo Costruzioni realizzare opere strutturali per oltre due milioni di euro – tra cui la totale accessibilità di oltre 50 camere e l’installazione di tre ascensori adatti a carrozzine di grandi dimensioni – sostenute dalla solidità economica della struttura termale che oggi si attesta attorno ai cinque milioni di euro di fatturato.
L’Ermitage, riferisce una nota, è il primo medical hotel in Italia e coniuga l’alta specializzazione della medicina riabilitativa con il comfort di un grande albergo.
La proprietà ha sostenuto dal 2016 ad oggi un piano di investimenti interamente finalizzato all’accessibilità:un percorso decennale che ha permesso di trasformare radicalmente il layout della struttura attraverso la totale riqualificazione di oltre 50 camere, il rifacimento di tetti e aree piscine e l’inserimento di 3 ascensori accessibili. Una sinergia che si rinnova nelle prossime settimane con l’avvio di un nuovo cantiere, pronto a completare un ulteriore tassello per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
La storia dell’Ermitage affonda le radici nel termalismo del Novecento, ma è nei primi anni Duemila che la proprietà ha scelto di intraprendere una strada innovativa, anticipando una tendenza oggi sempre più rilevante: offrire servizi dedicati a una popolazione che invecchia e che ricerca non soltanto benessere, ma anche cure, riabilitazione e assistenza specialistica in un contesto di accoglienza alberghiera. Da questa intuizione nasce il concetto di ‘medical hotel’, marchio registrato dalla stessa struttura, che oggi unisce all’esperienza alberghiera servizi di riabilitazione, fisioterapia, diagnostica specialistica, cure termali e programmi di prevenzione.





