Gascón Group accelera nel segmento dell’architettura per l’ospitalità di alta gamma e prevede di chiudere il 2026 con un fatturato di circa quattro milioni di euro, in crescita di oltre il 30% rispetto ai tre milioni stimati per il 2025. Cambia anche il mix di business: se nel 2025 il 60% dei ricavi derivava dalle cliniche private e il 40% dagli hotel, nel 2026 sarà l’hotellerie a rappresentare il 60% del fatturato.
Fondato dall’architetto Gabriele Gascón nel 2015, lo studio opera prevalentemente nei settori hospitality e healthcare di lusso, con un team di 25 architetti e designer e tre sedi a Lugano, Montreux e Como. La crescita è sostenuta da una presenza consolidata in Svizzera e dallo sviluppo di progetti internazionali. La filosofia progettuale dello studio integra design italiano e precisione svizzera, con particolare attenzione alla creazione di spazi orientati al benessere dell’ospite, in un equilibrio tra comfort, lusso, funzionalità ed estetica, per lo sviluppo di atmosfere dove far vivere agli ospiti un’esperienza sensoriale completa e avvolgente, sia negli hotel sia nelle cliniche private di fascia alta.
Tra le principali referenze: lo Splendide Royal Lugano, Palazzo Giovanelli Venezia, Habitat Lago Maggiore, Victoria Jungfrau Interlaken, Hotel Canada Milano, International au Lac Lugano e Mont Cervin Zermatt.





