Dopo il via libera del Consiglio dei ministri, la legge di Bilancio 2022 è approdata ora al Senato per l’esame parlamentare. Tra le novità introdotte nell’ultima versione della manovra, salita da 185 a 219 articoli, è contenuta una stretta contro l’evasione fiscale di hotel, bed&breakfast e strutture turistiche per affitti brevi. Per “esigenze di contrasto all’evasione fiscale e contributiva” il disegno di legge consente “all’amministrazione finanziaria degli enti creditori per le finalità istituzionali” di avere accesso alla banca dati delle strutture ricettive.
La banca dati era stata istituita nel 2019 con il decreto legge n. 34 del 30 aprile 2019 ma il decreto che disciplina la nascita della piattaforma è dell’ottobre 2021. Il ministero per i Beni e le attività culturali e per il turismo ha creato un database degli immobili destinati alle locazioni brevi, che raccoglie e ordina tutte le informazioni inerenti alle strutture e le identifica mediante un codice che va riferito in ogni comunicazione riguardante offerte e promozioni dei servizi ai clienti. Al ministero è, inoltre, attribuito il compito di stabilire modalità di realizzazione e gestione della banca dati nonché le modalità di accesso alle informazioni contenute.
Il decreto legge del 2019 prevedeva che i comuni potessero avere accesso ai dati delle presenze nelle strutture ricettive solo per la pubblica sicurezza. Ora, l’articolo 121 del disegno di legge di Bilancio 2022 sancisce anche la pubblicazione sul sito internet istituzionale del ministero del Turismo, se e quando ritenuto necessario e con le modalità da esso stabilite. In questo modo, le strutture che si occupano di amministrazione finanziaria per conto dello Stato avranno accesso alla banca dati al fine di contrastare l’evasione fiscale e contributiva, compresa quella della tassa di soggiorno.
Al fine di raggiungere gli obiettivi di contrasto all’evasione fiscale delle strutture turistiche, la bozza della manovra stanzia, infine, una spesa di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024.





