Sold out per la festività del 25 aprile e ottime prenotazioni per i mesi di maggio, giugno e luglio 2022. Sono i dati che Francesco Andreoli, presidente del consorzio Liguria Togheter ha anticipato a Pambianco Hotellerie nel corso della Bit che si è da poco conclusa a Milano.
“Dati ben al di sopra di ogni aspettativa” ha affermato il presidente dell’associazione che comprende 70 operatori liguri, tra hotel, agenzie di incoming, ristoranti, Comuni, istituti di formazione e servizi per le imprese. “Il 2022 sarà un anno storico – ha ribadito Andreoli – soprattutto per il mondo leisure. Per il nostro consorzio, stimiamo performance particolarmente soddisfacenti e con un ritorno ai livelli del 2019”.
“Si è modificato il target dei visitatori rispetto a un tempo – ha continuato Andreoli – perché in prevalenza arriverà un turismo di prossimità, soprattutto da Francia, Svizzera, Germania e Austria. Però già cominciano a prenotare dal nord Europa, e, a settembre torneranno gli americani”. Rimarrà l’assenza dei turisti russi, ma il peso, secondo Andreoli, sarà relativo perché già due anni prima del Covid, la fascia medio-alta di questo target aveva ridotto la sua presenza in seguito alla crisi economica del Paese.
La guerra in Ucraina, dunque, non ferma il turismo. “Il conflitto in corso ha avuto effettivamente un impatto iniziale – ha aggiunto il presidente di Liguria Together – ma si è risolto in una settimana di pausa del booking subito dopo l’aggressione della Russia. Non è stato uno stop ma solo un’interruzione, perché dopo quella settimana le prenotazioni hanno ripreso a correre”.





