Dopo un 2022 in crescita e in recupero sul 2019, anche i numeri del primo semestre 2023 mostrano segnali positivi per Club Med. Il gruppo internazionale, infatti, ha registrato nella prima metà dell’anno un volume d’affari (a tasso di cambio costante) di 7540 milioni di Rmb, pari a 956 milioni di euro, con un aumento del 26% rispetto allo stesso periodo del 2022 e del 14% sul 2019.
Club Med, che oggi comprende 75 strutture in 30 Paesi del mondo, due delle quali in Italia, a Cefalù e Pragelato, ha raggiunto nel primo trimestre 635 milioni di euro (in un aumento del 44,2% e 21,8 sul 2022 e 2019), secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, con prenotazioni per l’inverno 2023-2024 in crescita del 76 per cento.
Club Med fa parte della holding cinese Fosun Tourism Group dal 2015, anno in cui è stata acquisita per 939 milioni di euro. Il 97% delle strutture di Club Med oggi soddisfa gli standard premium e ‘exclusive collection’, mentre nel 2004 solo il 25% dei villaggi era di alto livello.
Ma Club Med non è l’unica attività turistica del gruppo, che possiede anche il marchio Atlantis Sanya e Thomas Cook, uno dei marchi di viaggio più antichi al mondo. Fosun Tourism Group prevede che “il volume d’affari (a tasso di cambio costante) derivante da tutte le attività turistiche nel semestre sia aumentato di almeno il 24% rispetto a quello dei sei mesi conclusasi il 30 giugno 2022 e 2019”.





