Una nuova collocazione identitaria per Mangia’s Resort, brand del gruppo Aeroviaggi che ha all’attivo una partnership con Blackstone, fondo che ha acquisito sei resort rimasti in gestione al gruppo (con tanto di quota di minoranza) in Sicilia e Sardegna, e la più recente collaborazione con Arrow Global, che è diventato proprietario di Kamarina in Sicilia, con la creazione di una joint venture e nuova gestione Mangia’s.
Due collaborazioni che hanno fatto da volano per lo sviluppo della nuova identità, come ha raccontato il presidente e CEO Marcello Mangia: “Con le joint venture abbiamo costruito valore. Il rapporto con un fondo istituzionale così sofisticato come Blackstone ci ha fatto acquisire nuove expertise, ma anche il lavoro con Arrow è particolarmente sfidante. Questo ci fa riposizionare sul mercato come partner per i fondi istituzionali, perché abbiamo un approccio consulenziale in tutte le fasi del processo, sia nel trovare gli asset sia nella definizione del deal, così come nella nostra partecipazione in minoranza nella proprietà e anche come general contractor”. A differenza di altri gruppi alberghieri, come Hnh Hospitality o Bluserena, dove i fondi di investimento sono entrati nel capitale, Aeroviaggi si identifica come ‘partner’ perché i fondi non entrano nella società ma insieme ad essi costruisce joint venture partecipate dal gruppo alberghiero.
Per quanto riguarda Blackstone, il gruppo siciliano prevede nuove operazioni con il fondo nel 2026, mentre per gli sviluppi del resort Kamarina con Arrow, il progetto è di ridurre il numero di camere, che passerà da 780 a poco meno di 600. “Diventerà un 5 stelle nella parte ‘borgo’ – ha specificato Mangia – e un 5 stelle lusso nella parte hotel”.
Aeroviaggi inoltre ha chiuso quest’anno un deal con il fondo di investimento Algebris Npl Partnership II per l’acquisizione del cinque stelle Grand Hotel et Des Palmes di Palermo, la cui gestione da parte di Mangia’s inizierà nel 2025.





