Superati i pronostici di qualche mese fa: Aries Group ha archiviato il 2024 con un incremento dei ricavi del 27% a 54,6 milioni di euro, un tasso di occupazione delle camere dell’82% e l’ebitda che si attesta a oltre 10 milioni con una crescita del 48 per cento.
Fondato nel 2020, il gruppo di gestione alberghiera capitanato dal CEO Stefano De Santis ha costruito un portfolio che comprende quattro strutture a Milano, Roma e Bologna: Quark Hotel, Ripamonti Hotel & Residence, Living Place e Hotel Villa Pamphili. Grazie ai suoi centri congressuali, 65 sale meeting e 1.640 chiavi, si distingue per la capacità di offrire soluzioni personalizzate nel settore Mice e del business travel.
L’idea è quella di offrire, in un mondo dove i confini tra vita lavorativa e privata sono sempre più fluidi, strutture che offrano esperienze di soggiorno che possano integrare lavoro e piacere.
Per i prossimi anni, Aries prevede un’espansione con nuove acquisizioni e, parallelamente, conferma la propria attenzione verso il benessere dei dipendenti rinnovando per il biennio 2025-2026 l’accordo di welfare aziendale. Con il 2025 il gruppo si prepara inoltre ad intraprendere un percorso Esg per integrare sostenibilità e responsabilità sociale in ogni aspetto delle proprie operazioni; più specificatamente, l’azienda prevede azioni concrete per ridurre il proprio impatto ambientale, promuovere pratiche socialmente inclusive e rafforzare la governance aziendale, con l’obiettivo finale di creare valore duraturo per i clienti, i dipendenti e le comunità locali.





