Dopo un 2024 in cui l’Italia ha registrato 458,4 milioni di presenze (+2,5%), battendo quelle della Francia, e registrando una proporzione maggiore degli stranieri sul totale, ovvero il 54,6% con 250 milioni di presenze, le stime per quest’anno sono ulteriormente di crescita. Le elaborazioni di Voihotels su dati Istat (e altre fonti) prevedono 465 milioni di presenze (+1,4%), e quindi l’Italia potrebbe anche quest’anno superare la Francia, ma quest’ultima , a sua volta, potrebbe essere ancora in pole position per quanto riguarda l’incoming.
Infatti l’anno scorso la Francia ha avuto 89,4 milioni di arrivi internazionali, seguita da Spagna (83,7 milioni), Stati Uniti (79,3 milioni), Cina (65,7 milioni) e Italia in quinta posizione con 64,7 milioni. Da questi numeri si deduce che, pur essendo arrivati meno turisti in Italia rispetto ad altri Paesi, sono rimasti più a lungo dato che il numero delle presenze è stato superiore a diversi Paesi, tra cui la Francia.
I principali mercati di provenienza dei turisti in Italia nel 2024 sono stati Germania (14,8%), Francia (9,4%), Regno Unito (7,8%) e Usa (6,2%), mentre nel 2025 si stima una crescita del 4% degli arrivi internazionali, spinta da Cina, Corea del Sud, Brasile e India.
Per quanto riguarda la spesa turistica, nel 2024 il totale stimato in Italia è stato di 110 miliardi di euro e nell’estate, tra giugno e agosto, di 62 miliardi di euro. I turisti stranieri, sempre secondo la ricerca di Voihotels, hanno speso mediamente il 6,2% in più rispetto al 2023.
Per l’estate 2025 si prevede una spesa media in Italia di 1130 euro a persona.





