Poco dopo la partenza del treno di lusso La Dolce Vita Orient Express, Arsenale Group mette a segno un altro step del suo processo di consolidamento. Il gruppo capitanato dall’AD Paolo Barletta ha acquisito il 100% di Golden Eagle Luxury Trains (Gelt), operatore britannico specializzato nei viaggi ferroviari di lusso a lunga distanza. Nasce così un gruppo globale del turismo ferroviario di lusso, come sottolinea Barletta: “Non si tratta semplicemente di un’acquisizione, ma della creazione di un polo internazionale e di un modello capace di accelerare la nostra presenza nel mondo. Grazie a un presidio integralmente italiano, fondato su know-how, manifattura e una filiera di eccellenza made in Italy, posizioniamo l’Italia in prima linea in un mercato in forte crescita, esportando non solo prodotti, ma l’intero sistema dell’ospitalità e del lusso ferroviario”.
Golden Eagle è stata valutata con un multiplo pari a circa 20 volte l’ebitda. L’operazione, che sarà perfezionata entro la fine dell’anno, prevede il pagamento in denaro del 30% del valore complessivo e lo scambio azionario per il restante 70%. L’accordo consentirà agli attuali soci di GeltT di entrare nella compagine societaria di Arsenale al fianco delle famiglie di riferimento del gruppo, quali la famiglia Bulgari e la famiglia Rovati.
Una nota di Arsenale specifica che Golden Eagle è una realtà storica del settore delle crociere ferroviarie, “che ha contribuito a scrivere una pagina fondamentale nello sviluppo del turismo lento e sostenibile. Con sede a Manchester, Gelt opera su alcune delle tratte ferroviarie più iconiche al mondo tra Europa e Asia. Attualmente gestisce due treni che collegano città come Parigi, Istanbul e Budapest, e dispone di un importante presidio nell’Europa dell’Est e in Turchia, con itinerari iconici come quello in Cappadocia. A questi si aggiungono ulteriori percorsi attivi in Asia Centrale e dal 2026 riprenderanno anche gli itinerari in Cina”.
L’acquisizione consentirà a Golden Eagle di avviare un rinnovamento della flotta, anche grazie al supporto dei cantieri ferroviari di Arsenale, e di accelerare l’espansione del proprio piano di sviluppo in Asia. Al tempo stesso, Arsenale potrà consolidare e ampliare la propria presenza a livello globale, con un rafforzamento delle attività in Europa dell’Est, in Asia e lungo la Via della Seta.
Le due piattaforme, perfettamente integrabili, offriranno alla rispettiva clientela nuove soluzioni di viaggio con itinerari di breve, medio e lungo raggio. Inoltre, in vista dell’imminente avvio di Arsenale delle operazioni in Medio Oriente con il treno ‘Dream of the Desert’ in Arabia Saudita, l’integrazione favorirà la generazione di sinergie in tutte le aree strategiche – dal marketing e vendite al procurement e alla gestione operativa – con un impatto diretto sul miglioramento delle marginalità di entrambi i gruppi.
Le attività internazionali saranno coordinate tra Dubai e Manchester nell’ambito di una strategia di crescita globale condivisa.





