Un 2026 in crescita per la catena spagnola Room Mate Hotels, che vede nell’Italia grandi opportunità di espansione. Il gruppo fondato nel 2005 dall’imprenditore Kike Sarasola sta preparando lo sbarco di Room Mate in Sicilia oltre a rinforzare la sua posizione anche a Milano e Roma con una nuova apertura in ciascuna di queste due città.
Alla luce delle nuove aperture, il founder prevede una crescita del fatturato in Italia attorno al 10,5%: “L’Italia è un mercato molto forte in cui possiamo trovare opportunità molto più facilmente che in Spagna dato che i prezzi non sono così esorbitanti. Si tratta quindi di un mercato prioritario che si adatta bene al modello 3-4 stelle e 4 stelle plus. In generale, prevediamo che il 2026 sarà un anno positivo perché in primo luogo abbiamo riposizionato significativamente il marchio verso Room Mate Collection, di cui ora disponiamo dieci hotel. Questo marchio ha ottenuto un punteggio di reputazione del 93,7% su ReviewPro, mentre Room Mate Hotels ha raggiunto il 91,7%. Questo dimostra che stiamo andando molto bene e tutto grazie ai nostri team eccellenti”.
Tornando all’Italia, va detto che la geografia dei mercati turistici sta cambiando. Mentre decolla lo shopping tax free di latinoamericani, indiani e turchi, a Milano sta conquistando il suo posto al sole la clientela dell’area mediorientale, in particolare proveniente da Kuwait, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti. Ne parla a Pambianco Hotellerie il GM Francesco Meroni dell’hotel Room Mate Giulia Collection: “Per noi è il mercato più importante e infatti questa aerea copre circa il 40% della clientela totale. Ormai gli arabi hanno sostituito i russi, che un tempo arrivavano a Milano per fare shopping e adesso le vie della moda sono ‘occupate’ da famiglie mediorientali. A gennaio, nel periodo dei saldi, abbiamo avuto flussi record da questi mercati. Del resto l’Italia è ben posizionata, soprattutto a livello di comunicazione, nel vicino Oriente, perché la compagnia aerea Emirates è sponsor del Milan e Qatar Airways ha siglato una partnership con l’Inter. Sicuramente questi accordi creano visibilità per Milano, stimolando i flussi turistici da quei mercati”.
Il GM dell’hotel che si trova in pieno centro a Milano, nella via adiacente a Piazza Duomo, racconta come sta andando il periodo olimpico: “L’occupazione non è quella che ci aspettavamo. Di solito siamo attorno all’85%, e pensavamo di superare questa soglia, invece il tasso si è fermato all’80%, indubbiamente per via delle tariffe più alte e anche dei prezzi esorbitanti delle gare olimpiche e, in generale, della città. In ogni caso la revenue di queste due settimane sarà più alta dello stesso periodo dell’anno scorso, grazie all’Adr che è attorno a 600 euro contro le 430 euro delle stesse settimane del 2025”.
Insomma, si potrebbe concludere che c’è evento ed evento. Infatti Il Salone del Mobile, a differenza delle Olimpiadi invernali, porta un’occupazione record e tariffe molto più elevate: durante la design week ad aprile Room Mate Giulia avrà un Adr di oltre 1.000 euro, e questa differenza rispetto all’evento sportivo è legata anche al fatto che i visitatori del Salone del Mobile dovranno concentrare la loro presenza su Milano, mentre le venue dei giochi olimpici sono distribuite su un territorio ampio e in più regioni. “Il cliente del Salone del Mobile – aggiunge il direttore dell’hotel – è soprattutto europeo, altospendente, non trascorre tempo in albergo perché è sempre in giro a visitare installazioni e showroom. Di conseguenza, un albergo come il nostro che è in pieno centro a Milano, e offre la colazione fino alle 12 del mattino, è la location ideale”.
Riguardo al gruppo, attualmente Room Mate conta sei strutture in Italia, tutte caratterizzate da alcuni elementi distintivi: ciò che rende coerente il portfolio degli alberghi è che si tratta di 4 stelle posizionati nel centro delle città, con caratterizzazione lifestyle, ovvero sono colorati, moderni, spesso firmati da designer internazionali. Ad esempio, l’hotel milanese è stato progettato da Patricia Urquiola e presenta arredi di Cassina, Moroso e Kartell. A Venezia invece sono stati aperti appartamenti di design, Palazzo dei Fiori by Room Mate, progettati da Teresa Sapey.





