Un gruppo cresciuto secondo un piano strategico che si è orientato, da un lato, nella ricerca di destinazioni ad alto potenziale per il segmento Signature, e dall’altro, nel rafforzamento del segmento Lifestyle, con un focus particolare sul Sud Italia. Muovendosi lungo queste direttive, Ho Collection, che conta sei strutture tra Puglia e Roma, stima per quest’anno un fatturato di 38,1 milioni di euro (+8%) e una redditività di 10 milioni pari a un ebitda margin del 28 per cento.
La visione del gruppo però oggi è sempre più orientata a una crescita qualitativa: meno espansione ‘numerica’ e maggiore attenzione al valore dell’esperienza, all’incremento dell’Adr e alla qualità degli spazi, anche attraverso una revisione della configurazione delle strutture stesse.
Lo spiega chiaramente Mattia De Gennaro, owner e managing director di Ho Collection “La nuova visione si fonda sull’ambizione di affermarsi come una boutique hospitality company, caratterizzata da una crescita organica e coerente dei propri concept. In un contesto in cui molte realtà del settore crescono rapidamente attraverso modelli non asset-based, Ho Collection sceglie consapevolmente un percorso più selettivo e orientato alla solidità, basato su una crescita parallela tra valorizzazione immobiliare e redditività gestionale.”
Infatti, tutte le strutture operative sono di proprietà di Ho Collection, in linea con il modello asset-based del gruppo.
Intanto, per quanto riguarda la linea Signature, di cui fa parte Patria Palace Hotel di Lecce, è prevista un’altra new entry nel 2028: si tratta di Borgo Barzae in Puglia, sul cui progetto è già in atto un riposizionamento. Incastonato tra le colline della Valle d’Itria, un originale borgo di trulli del XIV secolo e una masseria del 1600 saranno trasformati in un progetto di ospitalità di alta gamma con 22 camere, cinque piscine, quattro ristoranti e bar, nonché 500 mq di Spa.
Nella linea Lifestyle invece sono presenti diversi brand e l’ultima operazione risale a luglio 2025 quando il gruppo ha finalizzato l’acquisizione dell’immobile Mercure Roma West, segnando un passaggio nel percorso di crescita con il primo ingresso strutturato del gruppo fuori dalla Puglia.





