Th Group sta spingendo fortemente sull’acceleratore: dopo un 2025 con uno sprint del 25% a 265 milioni di euro di fatturato, che ha portato il gruppo a diventare il secondo in Italia per ricavi, il prossimo obiettivo è quota mezzo miliardo in due anni. Lo ha annunciato il presidente Graziano Debellini nel corso dell’Hospitality Forum 2026 organizzato da Castello Sgr e Scenari Immobiliari.
La forte crescita è legata alla necessità di fare economie di scala e di competere con brand internazionali che hanno grandi dimensioni. Debellini infatti ha aggiunto: “Io vorrei che nascesse un grande gruppo turistico italiano, che abbia una forte massa critica. Se noi arrivassimo, ad esempio, a 800 o 900 milioni di fatturato, questo ci permetterebbe di ammortizzare la struttura gestionale. Sarebbe davvero bello costruire una nuova pagina della storia alberghiera italiana, con una rete di imprenditori che abbiano un’idea industriale e non speculativa”.
Debellini ha inoltre affermato che la partnership con investitori finanziari è molto importante (il gruppo ha tra i suoi azionisti Solfin di Graziano Debellini, Cdp Equity e Isa, ndr) perché accelera lo sviluppo e, di conseguenza anche la possibilità di garantire una continuità stagionale ai lavoratori, con l’apertura di strutture ricettive sia al mare sia in montagna. “È necessario però – ha sottolineato – che l’attività gestionale non venga considerata una Cenerentola, perché il vero valore aggiunto è dato dalla capacità di cura dell’ospite, che non potrà mai essere sostituita dall’AI”.
Il gruppo alberghiero italiano ha da poco debuttato nel segmento dei 5 stelle con la gestione di Palazzo Selvadego a Venezia.





