Competere con i colossi alberghieri mondiali e con i loro ricavi a nove zeri è forse possibile. Lo ha espresso chiaramente Marcello Mangia durante l’Hospitality Forum 2026 organizzato da Castello Sgr e Scenari Immobiliari. Il presidente e AD di Mangia’s ha detto che l’obiettivo di una compagnia alberghiera italiana dovrebbe essere quello di raggiungere un miliardo di euro in termini di fatturato e anche quotarsi in Borsa.
“Il nostro benchmark è la Spagna – ha sottolineato – perché nel Paese iberico molte compagnie alberghiere sono nate da famiglie e poi si sono ampliate e sviluppate in tutto il mondo. C’è la possibilità di replicare questo modello da noi, nell’arco di 10-15 anni. Certo, ci vuole un cambio di mentalità per gli imprenditori: significa separare la famiglia dall’azienda. Lo dico sempre: prepariamoci un giorno a essere una parte più piccola di qualcosa di più grande”.
Il presidente del gruppo siciliano che ha stretto partnership con Blackstone, fondo che ha acquisito sei resort rimasti in gestione a Mangia’s (con tanto di quota di minoranza), e con Arrow Global, che è diventato proprietario di Kamarina in Sicilia, ha dichiarato che il successo è stato trainato soprattutto dal franchising con brand internazionali. “Siamo disponibili a partecipare con una quota di minoranza alla proprietà – ha aggiunto – per creare un allineamento di interessi. Con questo modello di business, la nostra company è leggera, non siamo appesantiti con rischi di capitale”.
“In passato – ha concluso – il nostro business era sia proprietà sia gestione diretta. Ma questo non permetteva uno sviluppo consistente. Ci siamo aperti ai fondi di investimento, ai quali noi assicuriamo tutto il percorso autorizzativo, nonché il general contracting e infine la gestione. Il punto in cui siamo arrivati sarebbe impensabile senza l’aiuto dei fondi. È stato un salto evolutivo che ci ha permesso di creare valore. Oggi abbiamo un approccio molto più sofisticato e la possibilità di scalare le dimensioni della nostra compagnia. Già dieci giorni fa abbiamo raggiunto il fatturato dell’anno scorso. E adesso ci stiamo spostando verso il mondo dei 5 stelle”.





