Un trend che sta prendendo sempre più piede e che crea un ponte tra proprietà residenziali e ospitalità di lusso. Si tratta delle branded residences, che, secondo il report Real estate Data Hub, possono raggiungere un premium di prezzo fino al 31% rispetto alle residenze di lusso tradizionali. Il report realizzato dal centro Studi di Remax Italia, dall’ufficio studi di Yard Reaas e dall’ufficio studi di 24Max evidenzia anche lo yield (ritorno sull’investimento) che si stima per questa tipologia di asset, tra il 4% e il 7%, mentre le residenze tradizionali generano un rendimento lordo medio tra il 2% e il 4% e gli hotel tra il 5% e il 7%. Le branded residences, ovvero gli immobili residenziali che vengono commercializzati utilizzando il nome di un marchio alberghiero, brand che sottende elevati standard nel design architettonico, nei servizi offerti e nella gestione dell’immobile, si posizionano quindi in una fascia intermedia tra residenze tradizionali e hotel.
Si tratta di un modello ibrido perché permette ai proprietari di godere dei benefici di una seconda casa, e, in altre parti dell’anno, di metterla in affitto a uso turistico o residenziale transitorio, i cui affitti sono gestiti dal marchio hospitality. Per gli operatori alberghieri, questo modello è utile in quanto permette di ampliare il portafoglio immobiliare senza i costi diretti dell’acquisto di nuove strutture.
Il settore delle residenze private associate a premium brand è in forte espansione: il ‘Global branded residences report 2025’ prevede un aumento del 55% dell’offerta entro il 2026, con un tasso di crescita annuale del 12 per cento. Del resto, la collaborazione con un marchio di lusso riduce il rischio dell’invenduto, e consente di accelerare i tempi di vendita grazie alla forza del brand.
Anche in Italia, i progetti di branded residences stanno crescendo rapidamente: oltre a quelli di Falkensteiner, Ennismore e Apartments by Marriott, il report rivela che Mandarin Oriental porterà questo modello a Milano, mentre a Cortina d’Ampezzo e a Courmayeur stanno sorgendo iniziative che vedono coinvolti player internazionali del lusso.





