Il brand Almar Resorts & Spa, parte di Hnh Hospitality, stima di superare i 41 milioni di euro di fatturato nel 2026, raggiungendo +6,7% sui 38,4 milioni dell’anno precedente. La cifra comprende i fatturati dei tre resort di categoria 5 stelle Almar Giardino di Costanza a Mazara del Vallo, in Sicilia, Almar Timi Ama a Villasimius, in Sardegna, e Almar Lido Jesolo, in Veneto.
E non mancano gli investimenti. Il gruppo, infatti, ha investito dieci milioni di euro nell’ultimo anno per rinnovare gli spazi della struttura sarda, fino al 2024 in franchising con Pullman di Accor. In particolare, dopo aver aver speso sei milioni per rinnovare le 238 stanze (che precedentemente erano circa 280) e le sale meeting, “ci prepariamo quest’inverno ad utilizzare i restanti 4 milioni di euro per fare un restyling della spa e del tiling intorno alla piscina”, ha raccontato a Pambianco Hotellerie Luca Rombi, general manager della struttura da marzo scorso.
Qui “abbiamo clienti, sia italiani, che superano il 50%, sia stranieri, che frequentano la struttura da oltre 30 anni e, nonostante l’assenza del brand precedente, continuano a tornare, contribuendo a raggiungere un incremento dei ricavi”, stimati, per il 2026, intorno ai 20 milioni di euro, contro i 17 milioni precedenti. Per la stagione in corso, Timi Ama prevede di raggiungere il 75% di occupazione e 450 euro di Adr.
Maria Pia Intini, managing director Almar Resorts & Spa anticipa anche che il gruppo sta monitorando diverse nuove destinazioni sia di mare, tra cui Puglia, Liguria e Toscana, sia sul lago, come il Lago di Garda. All’estero, “stiamo valutando con attenzione la zona dei Balcani”.






