Se n’era già parlato lo scorso novembre, ed ora è arrivata l’ufficializzazione: il gruppo Belmond ha perfezionato l’acquisizione di Castello di Urio sul lago di Como. Il valore dell’operazione, secondo quanto riporta Milano Finanza, si aggirerebbe fra i 50 e i 100 milioni di euro, tra acquisto e ristrutturazione dell’edificio e del parco.
A vendere è stata la società Castello di Urio riconducibile all’Opus Dei, che lo scorso novembre aveva firmato il contratto preliminare con Belmond Italia.
Con questa acquisizione la società francese controllata dal colosso del lusso Lvmh – che opera nel mercato immobiliare di lusso ed è già proprietaria del Cipriani di Venezia, dell’hotel Splendido di Portofino oltre ai treni Orient Express – prosegue i suoi investimenti in Italia e mira a trasformare il Castello in un albergo di lusso.
Ne ha parlato recentemente Christian Boyens, vice president & divisional leader Southern Europe Belmond, intervenendo al secondo Pambianco Hotellerie Summit: “Abbiamo sempre avuto un occhio di riguardo al Lago di Como che è una destinazione molto interessante per il mercato del lusso internazionale”.
La nuova location si trova nella ‘prima parte’ del ramo di Como e, considerando la posizione, si può immaginare che vada a ‘erodere terreno’ alle note e storiche proprietà che si trovano a pochi minuti di distanza, come Villa d’Este, che per dimensioni si trova ad essere la diretta competitor della nuova struttura di Belmond.





