Primo gruppo turistico italiano per volumi e revenue, Alpitour World ha visto l’ingresso di Fabio Panzeri con il ruolo di group general manager. Professionista che conta nel curriculum ruoli apicali nel Gruppo Prelios, dove è stato general manager e CEO di Prelios Credit Servicing, in Bain Capital Credit e nel Gruppo Eni, per il suo nuovo ruolo in Alpitour riporterà direttamente al presidente e amministratore delegato del gruppo Gabriele Burgio, avendo la responsabilità di coordinare le aree Organizzazione e Finance, oltre alle business unit legate al tour operating per Alpitour World, a Neos, a Voihotels e a Jumbo Tours.
Un ingresso però, quello di Panzeri, che secondo alcuni rumors potrebbe essere non solo legato al presente del gruppo, ma anche al futuro. Secondo quanto riporta Il Messaggero, l’arrivo del nuovo manager potrebbe anche porre in essere un ricambio generazionale alla guida dell’azienda, con Burgio destinato comunque a restare presidente. Non solo: secondo il quotidiano romano questo ricambio coinciderebbe con la sterzata strategica, gradita all’azionista di maggioranza Tip di Giovanni Tamburi (che al momento controlla il gruppo per il 94,5% a fronte di un 5,5% che fa capo alla famiglia Burgio-Landini), di quotare Alpitour in Borsa nel 2027.
Un possibile approdo a Piazza Affari era già stato previsto qualche anno fa, ma successivamente si sono susseguite notizie relative a un’eventuale vendita, dato che Tip aveva dato l’incarico a Goldman Sachs Bank Europe di avviare un processo esplorativo per la valorizzazione delle proprie quote. Ora torna a guadagnare terreno l’ipotesi dello sbarco in Borsa, su cui Alpitour, contattato da Pambianco Hotellerie, non ha rilasciato dichiarazioni in merito né smentito la notizia.
Alla quotazione la grande azienda del turismo potrebbe arrivare attraverso un’operazione mista di offerte pubbliche di vendita e sottoscrizione, opvs, gradita dagli investitori sulla base di una valutazione compresa tra 1,2 e 1,4 miliardi di euro. A proposito di ciò, Il Messaggero riporta anche che Alpitour World ha chiuso il bilancio 2025 con ricavi per 2,5 miliardi di euro e 180 milioni di euro di ebitda.
Infine in vista dell’eventuale Ipo, va ricordato che l’assemblea degli azionisti ha da poco tempo introdotto alcune modifiche dello statuto, per semplificare la governance. Lo sbarco in Borsa imporrebbe infatti alcuni cambiamenti a partire da una gestione più collegiale e alla separazione più netta tra proprietà e management.





