Un brand appena nato ma con ampie prospettive di sviluppo. Miramis è il nuovo marchio che riunisce il portfolio di proprietà di Erqole, società che fa capo al gruppo svedese Qarlbo di proprietà della famiglia Jonsson. L’idea dell’imprenditore svedese Conni Jonsson, infatti, è quella di espandersi aldilà dell’Argentario, dove ha già rilevato il 5 stelle La Roqqa, il beach club Isolotto, il boutique hotel Torre di Cala Piccola, la Fattoria La Capitana (queste ultime due strutture saranno oggetto di importanti ristrutturazioni) e l’ex stabilimento Cirio che, nell’ambito di un progetto di rigenerazione urbana, verrà convertito in albergo.
La proprietà racconta a Pambianco Hotellerie che le prime destinazioni a cui punta Miramis saranno, idealmente, Roma e Firenze, ma anche Stoccolma: “Cresceremo in modo organico e selettivo, con boutique hotel di lusso che abbiano un potenziale non sfruttato. Non cerchiamo strutture già affermate o recentemente ristrutturate e riposizionate, perché il nostro obiettivo è creare esperienze uniche guidate dal design e legate ai nostri valori”.
La volontà di espansione, quindi, ha dettato la scelta del brand-cappello Miramis, che in questa fase non entra nel logo delle singole strutture ma viene declinato nella comunicazione interna ed esterna agli hotel. Miramis infatti ha un ‘sapore’ più internazionale rispetto a Erqole, che rimanda invece a un mood locale, evocando la nota località dell’Argentario, Porto Ercole.
Miramis, si legge in una nota dell’azienda, fonda la propria identità sui valori di sostenibilità sociale e ambientale, rispetto per le comunità e innovazione, confermando il proprio impegno verso un’ospitalità autentica e personalizzata, in linea con le recenti tendenze del turismo di lusso. Questo obiettivo si riflette nella scelta di assumere personale locale, reperire materie prime a livello regionale e abbracciare una filosofia farm-to-table supportata dai propri orti, che crea un legame tra il cibo e il benessere degli ospiti.
Sotto la guida di Flavio Bucciarelli, AD di Qarlbo Hospitality e Stefano Cuoco, AD di Erqole, Miramis conta sulla squadra affiatata degli oltre 200 dipendenti di Erqole.






